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QUEL LOGLIO CHE SOFFOCA IL GRANO

Gesù non usa giri di parole, è una Parola nitida e definitiva: "Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona". Paolo insiste sul concetto della corsa, non parla mai di una passeggiata, figuriamoci di comode passeggiate e in larghe vesti.

Basta una lettura in Cristo delle lettere di Paolo, per pesare con una bilancia tarata alla perfezione le legioni di sfruttatori e sfruttatrici, che hanno usato e continuano ad usare la Parola di Dio per ricavarne benefici mondani. Tutti i discepoli e le discepole di Gesù hanno sperimentato umanamente percorsi antitetici, strade opposte a quelle suggerite dalle chiese degli uomini: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta." Le chiese degli uomini si riconoscono nello Spirito da lontanissimo, ma umanamente esse non possono essere riconosciute, perché quell'avversario è più astuto degli uomini: non si oppongono alla Parola di Dio frontalmente, ma lo fanno adombrando altre possibili strade, delle scorciatoie sature di compromessi, per arrivare alla meta.

La Misericordia di Gesù nel riprendere Pietro, quando il discepolo è tentato di proporre strade 'alternative', sgombra il campo da ogni possibile dubbio: non esistono strade alternative, tantomeno scorciatoie. Ma perché cercare strade alternative, quando la potenza per affrontare quella proposta è rivelata e donata gratuitamente? In altre parole, le strade alternative sono quelle che portano direttamente alla rovina.

Queste chiese del mondo sono ovunque, occorre quel Pane sia veramente chiesto al Padre e quotidianamente, giorno per giorno, un corpo debilitato non può correre la corsa evocata da Paolo. Chiedere aiuto in tutto e ringraziare ogni momento, perché chi chiede ottiene, ma la carne è orgogliosa. Sulla divisione dei cristiani, umanamente l'impressione è questa, tante talee, tanti sforzi dissociati e moltiplicati sotto diverse etichette e diciture, ma dove sono i frutti?

Quando va bene... oggetti, cose, qualche pozzo trivellato, matite e penne, spese solidali? Quello che Giacomo dava come prerequisito, scontato, è diventato il vertice e il Fine? Si unissero i puntini... ci si accorgerebbe di quanto basso vola, e può solo volare, l'amore umano. Per chi confida nell'amore umano, ci vuole molto meno di un leone ruggente, basta un gatto.

Ricordiamo allora che c'è una Buona Notizia per i condannati a morte, per gli storpi, per i ciechi e per gli schiavi: non siamo noi a costruire una casa a Dio.

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